Ciao, sono Mirko di ProTetto, noi facciamo una manutenzione dei tetti senza ponteggio.

Oggi, per la prima volta al mondo, ti svelerò dove puoi trovare la data di scadenza del tuo tetto.

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L’Evoluzione della Manutenzione dei Tetti

Fino a quando i nostri genitori erano piccoli, era normale almeno una volta all’anno salire sul tetto e andare a pulire la canna fumaria e magari cambiare qualche tegola rotta o sistemare qualche tegola che nel frattempo era scivolata. 

Ci si accorgeva subito di avere qualche problema al tetto perché durante i temporali un po’ più forti entrava in casa qualche goccia in casa. 

Bastava che si spostasse un coppo, oppure che un coppo si rompesse, e immediatamente, alla prima pioggia, entrava acqua in casa.

Questo faceva da campanello d’allarme, si sapeva esattamente il punto dove c’era la tegola rotta o il coppo rotto, ed era molto facile per chiunque, andare sul tetto e cambiare magari una tegola o due, o sistemarle.

La Guaina: Una Falsa Sicurezza per i coppi

Negli anni 70/anni 80, però, si è cominciato ad inserire un nuovo elemento nei tetti, la famosa guaina impermeabilizzante! 

La guaina è un foglio di carta, il più delle volte, da 3/4 mm fino a 8 mm con del catrame sopra, la sua funzione è quella di bloccare la discesa di acqua in casa.

Anche se ci sono coppi rotti, ci vuole parecchio tempo prima che tu possa accorgertene, a volte anche anni! 

Se la guaina tiene, l’acqua non arriva mai. 

Questa potrebbe sembrare una cosa positiva, ma in realtà, non vi permette di capire esattamente dove ho i coppi rotti e il più delle volte, diciamo che silenzia questo campanello d’allarme.

Per cui pensi di avere un tetto in ordine perché non mi piove in casa, ma in realtà il tetto ha un sacco di tegole o coppi rotti o scivolati, ma non te ne accorgi perché c’è la guaina che porta via l’acqua. 

Tutto questo funziona finché la guaina dura, ma prima o poi con il caldo e con il freddo, spesso la guaina crepa o si stacca, per cui cominceranno a verificarsi le infiltrazioni.

Un Cambiamento delle Abitudini  nella manutenzione del tetto

Oltre alla guaina, in quegli anni, si sono cominciati ad avere delle sanzioni molto pesanti per chi, da principiante, andava sul tetto senza imbracatura, o senza ponteggio… 

L’insieme di queste due cose, quindi, la guaina sul tetto e la paura di prendere qualche multa se si andava sul tetto non in completa sicurezza, ha fatto sì che le persone smettessero completamente di occuparsi della manutenzione ordinaria del tetto. 

Il tetto, quindi, non viene più curato, viene lasciato un po’ a se stesso, e ormai la prassi è quella di buttare via tutto rifare il tetto nuovo ogni trent’anni.

Chiaro che è uno spreco assurdo perché, i tetti antichi sono durati per millenni proprio grazie a una manutenzione continua

In realtà, quindi, i tetti non hanno una vera e propria data di scadenza, semplicemente se faccio manutenzione il tetto dura all’infinito. Prova a pensare all’automobile, ci sono automobili d’epoca che continuano ancora a fare il loro dovere dopo 50/60/70/80 anni, perché? 

Perché si è sempre continuato a fare manutenzione e quindi i tetti, come le macchine, assolutamente, non hanno la data di scadenza.  Inserire la GUAINA e multare i privati che andavano sul tetto da soli (giustamente) ha fatto sì che nessuno salisse più a controllare il tetto.

Scopri come fare la manutenzione al proprio tetto

L’Importanza della Manutenzione Regolare del tetto

Le imprese Edili si limitano a consigliare di rifare il tetto da capo dopo 20 anni o 30, perché in realtà non hanno i corsi e il sistema per andare sul tetto ed eseguire una manutenzione come si deve.

Preferiscono smantellare tutto e ricostruire da zero. Per fare questo devono per forza montare un costoso e ingombrante ponteggio, quindi sei costretto a sborsare cifre esagerate per un intervento superfluo e non necessario.

E’ chiaro che è uno spreco assurdo, andare a rifare un tetto di trent’anni è assolutamente insensato! 
E’ uno spreco allucinante! Si creano numerose macerie, e si producono tonnellate su tonnellate di CO2, per un’opera che è completamente inutile.

Ti ricordo che ci sono quasi tutti i duomi, le cattedrali delle nostre città, hanno tetti che sono gli stessi da centinaia di anni, non è difficile trovare anche case singole, o comunque case private, dove le travi sono lì magari da 200 anni, non è difficile trovare coppi fatti a mano che magari, sopra ancora col dito, chi proprio l’ha fatto, ha scritto 1700/1800, per cui. 

In realtà, non c’è una data di scadenza, ma semplicemente la durata del tuo tetto dipende da te, dipende da quanto te ne prendi cura e dipende dal fatto che ti attivi subito per andare a fare la manutenzione necessaria.

Ecco perché è essenziale intervenire subito in caso di tetto danneggiato 

Se oggi è possibile intervenire sul tuo tetto e salvarlo, questa cosa magari potrebbe non essere vera fra sei mesi, un anno, perché le continue infiltrazioni di acqua vanno ad ammalorare le travi.

Una volta che la struttura interna si rovina, la legge impone assolutamente di montare il classico ponteggio e quindi per forza di cose dovrai rivolgerti ad un’impresa tradizionale e spendere una fortuna. 

Adesso che sai la data di scadenza precisa del tuo tetto c’è ancora una cosa importante che ti devo dire, ma la vediamo fra poco, se stai cercando una soluzione per il tuo tetto. 

Quindi, in conclusione, dovresti salire almeno una volta all’anno a dare un’occhiata al tuo tetto e se hai casa da più di 5 anni e non sei mai salito, secondo me sei decisamente già molto in ritardo.

Il Servizio Unico di ProTetto

La buona notizia che ti posso dare è che puoi far controllare il tuo tetto, senza spendere niente

ProTetto ti mette a disposizione, gratuitamente, un tecnico che viene a casa tua, controlla la copertura del tetto e ti dice come sei messo.

Non mettere scale, non salire sul tetto da solo, molti incidenti avvengono proprio nel fai da te, per cui assolutamente evita di fare questa cosa da solo.

per agevolarti ti diamo noi qualcuno che lo fa gratuitamente per te.

Mirko Scaglia
Fondatore di ProTetto