Il ponteggio, o l’impalcatura, oggi come oggi non serve più per lavorare sul tuo tetto, ma molti non vogliono parlartene.
Il motivo?
C’è una guerra silenziosa che si combatte nel settore edilizio italiano, e tu sei proprio nel mezzo del campo di battaglia, anche se probabilmente non lo sai:
- Da un lato ci sono miliardi di euro di fatturato costruiti su un metodo che la tecnologia moderna ha reso spesso evitabile.
- Dall’altro, innovazioni certificate che potrebbero farti risparmiare migliaia di euro sul preventivo della tua casa.
Questa non è solo una questione tecnica riservata agli addetti ai lavori.
È una questione che riguarda direttamente il tuo portafoglio, la tua sicurezza e il futuro della tua casa.
E il motivo per cui molti non vogliono parlartene è semplice: c’è troppo denaro in gioco.
E dato che nessuno vuole parlartene apertamente, lo facciamo noi di ProTetto.
In questo articolo ti spiego come puoi difenderti da chi vuole farti spendere soldi che oggi puoi tranquillamente risparmiare.
Punti chiave dell’articolo
- Il business miliardario nascosto nel tuo preventivo.
- Come difenderti da chi vuole farti spendere soldi che oggi puoi tranquillamente risparmiare?
- I limiti della normativa: quando la sicurezza diventa un costo proibitivo
- La verità scomoda sulla sicurezza dei ponteggi

Il business miliardario nascosto nel tuo preventivo
Negli ultimi anni abbiamo ricevuto fortissime critiche sui social, tentativi di screditare il nostro lavoro, addirittura c’è chi ci domanda “e allora come salite sui tetti”?
Ormai ci fa sorridere, ma la verità è che il nostro sistema senza ponteggi ha cambiato le regole del gioco in un business che vale miliardi in Italia.
Con ProTetto, in oltre 20 anni di attività, abbiamo dimostrato che, eliminando i ponteggi tradizionali, si può lavorare:
- Meglio
- Più velocemente
- Con maggiore sicurezza
- Con meno costi
Ma questo ovviamente disturba chi ha costruito il proprio business su questo metodo, con costi elevati e tempi lunghi.
Ma quindi…
Come difenderti da chi vuole farti spendere soldi che oggi puoi tranquillamente risparmiare?
Prima di tutto dobbiamo capire quanto costa davvero un ponteggio.
In Italia parliamo di una cifra che va dai 15 ai 25 € per metro quadro.
Per una casa normale servono dai 200 ai 300 metri quadri di ponteggio per un periodo di almeno 3-4 settimane.
Facendo un rapido calcolo, il costo può arrivare fino a 7.500 € solo per il ponteggio.
Ma ci sono anche altri costi nascosti da considerare, come per esempio:
- Il trasporto.
- Il montaggio.
- Lo smontaggio.
- L’occupazione del suolo pubblico.
- Le autorizzazioni comunali.
- Le assicurazioni obbligatorie.
Insomma il totale, spesso, supera i 15.000 €.
E il 40-50% del costo totale del lavoro se ne va solo per l’impalcatura.
Questo è un business enorme che genera miliardi di fatturato in Italia, costruito su una necessità che noi di ProTetto abbiamo dimostrato essere spesso evitabile con tecnologie:
- Moderne.
- Più sicure.
- Più economiche.
Un’altra cosa da tenere in considerazione è la normativa, nello specifico la UNI 11927 del 2023, che ha reso tutto ancora più complicato e costoso.
I limiti della normativa: quando la sicurezza diventa un costo proibitivo
Ora servono autorizzazioni specifiche, certificazioni ogni 10 anni, controlli periodici obbligatori.
Ogni controllo costa dai 500 agli 800 € e, se salta anche solo una scadenza, si rischia una multa di 5.000 €.
Oltre a questo c’è il problema delle responsabilità: se il ponteggio si danneggia per vento forte, chi paga i danni?
L’assicurazione spesso cerca di evitare le responsabilità, soprattutto per condizioni meteo eccezionali.
Il risultato?
Costi sempre più alti, burocrazia sempre più complessa, e alla fine chi ci rimette sei tu, proprietario di casa, per tempo, soldi e lavori che si prolungano indefinitamente.
Praticamente paghi per qualcosa che rischia pure di far danni, quando la sicurezza degli operatori non è minimamente al centro dell’attenzione, anzi!
La scomoda verità sulla sicurezza dei ponteggi
Sono più frequenti incidenti a causa di ponteggi montati male o non messi in sicurezza di quanti invece ve ne siano con imbraghi certificati come quelli che usiamo noi.
I nostri operatori, infatti, usano imbragature certificate con dispositivi anticaduta automatici.
La sicurezza, in questo modo, è superiore rispetto a un ponteggio, perché gli imbraghi:
- Sono più semplici da controllare prima di ogni utilizzo
- Sono facili da sostituire quando si usurano
- Non rimangono esposti alle intemperie e non si deteriorano come invece succede alle impalcature che spesso hanno più di 30 anni.
Con i ponteggi e i metodi tradizionali, le cadute dall’alto rappresentano un terzo degli infortuni mortali.
Anche perché spesso si tende a sottostimare il rischio sentendosi sorretti da un’impalcatura.
Il sistema su fune, inoltre, offre maggiore velocità e flessibilità: a differenza dei ponteggi, che richiedono giorni per il trasporto e l’installazione, il lavoro su fune permette di iniziare l’intervento quasi immediatamente.
Il che significa:
- Costi minori.
- Minor impatto ambientale.
- Accesso a luoghi difficili che con i ponteggi tradizionali sarebbe impossibile raggiungere.
Le continue critiche e gli insulti che riceviamo costantemente sui social ci fanno capire ogni giorno che stiamo facendo la cosa giusta.
Ci accusano di “concorrenza sleale” perché i nostri prezzi sono più contenuti.
Dicono che la nostra comunicazione è “troppo diretta” quando spieghiamo i vantaggi del nostro sistema.
Riceviamo critiche da chi dice che “si è sempre fatto così” e che i ponteggi sono “più sicuri”.
Ma i fatti dimostrano il contrario e i risultati parlano chiaro:
- 15.000 clienti soddisfatti.
- Zero incidenti.
- Garanzia a vita sui lavori (perché siamo certi della durata del nostro lavoro).
La verità è che l’innovazione disturba sempre chi ha interessi nel mantenere lo status quo.
Ma i clienti sanno riconoscere il valore quando lo vedono.
Tra l’altro, siamo felici ogni volta che vediamo un’azienda che inizia a usare il nostro stesso metodo, perché si tratta di un’innovazione che riguarda tutto il settore, e non possiamo che esserne fieri.

Conclusione: la scelta è tua (ma ora sai cosa c’è in gioco)
Ora tu sai la verità.
Sai che quel preventivo da 20.000 € potrebbe scendere a 12.000 € semplicemente eliminando un’impalcatura che la tecnologia ha reso obsoleta nella maggior parte dei casi.
Sai che esistono metodi certificati, più sicuri e più veloci, che ti fanno risparmiare migliaia di euro e settimane di disagi.
E per noi si tratta di offrire al cliente quello che merita: trasparenza, innovazione e risparmio concreto.
Si tratta di dire la verità quando nessun altro vuole farlo.
La tua casa merita il meglio.
Il tuo portafoglio anche.
Se vuoi scoprire anche tu quanto puoi risparmiare grazie al nostro metodo, clicca qui.
Il sopralluogo è gratuito e senza impegno, il preventivo trasparente, il risparmio concreto.
Perché quando si tratta della tua casa, non dovresti accontentarti di “come si è sempre fatto”. Dovresti scegliere come si fa meglio.
